Infrastrutture e trasporti Stampa
Provincia di Brindisi - Territorio di Brindisi

Strade

I collegamenti stradali principali sono rappresentati da (vedi):

Ferrovie

I trasporti ferroviari sono assicurati dalla Stazione di Brindisi, un importante snodo ferroviario della Puglia, punto di incontro tra la Ferrovia Adriatica e la linea Brindisi – Taranto. La stazione appartiene al circuito CentoStazioni e presenta collegamenti verso tutte le località servite dalla linea adriatica e ionica.

È prevista la dismissione della linea ferroviaria Brindisi – Brindisi Marittima che permetterà l'allargamento della sede stradale di via del Mare, con la conseguente creazione di nuove zone di sosta per le auto, e consentendo inoltre di risolvere buona parte dei disagi rivenienti proprio dalla carenza di parcheggi. Va detto che la dismissione della stazione ferroviaria Brindisi Marittima comporterà anche l'eliminazione del passaggio a livello situato a ridosso di via Porta Lecce.

Il porto


Il porto di Brindisi

Costa Morena

Il porto di Brindisi da sempre al centro dei traffici commerciali con la Grecia e l'Oriente, ha sempre rappresentato la fortuna della città.

Oggi è un porto turistico, commerciale e industriale, uno dei più importanti del mar Adriatico. Il traffico mercantile concerne carbone, olio combustibile, gas naturale, prodotti chimici.

Il porto si compone in tre parti:

  • Il Porto esterno: i cui limiti sono a Sud la terraferma, a est le isole Pedagne, a ovest dall'isola Sant'Andrea e dal molo di Costa Morena e, a Nord, dalla diga di Punta Riso.
  • Il Porto medio è formato dallo specchio di mare che si trova prima del canale Pigonati, l'accesso al porto interno, il bacino a nord forma le Bocche di Puglia.
  • Il Porto interno è formato da due lunghi bracci che toccano il centro di Brindisi sia a nord che ad est, essi sono il "seno di ponente" e "seno di levante".

Le banchine di Costa Morena si sviluppano per 1.170 m, con profondità di 14 metri e piazzali per 300.000 m². Lungo la diga di Costa Morena (500 m) si sviluppa il sistema, a mezzo nastro e tubature, per lo sbarco dei prodotti destinati all'alimentazione delle centrali elettriche di Brindisi sud e nord. A Punta delle Terrare sono operativi 270 m di banchine per il traffico Ro-Ro con possibilità di ormeggio contemporaneo di cinque navi.

Aeroporto Internazionale del Salento

L'aeroporto di Brindisi ha collegamenti giornalieri con le maggiori città italiane ed europee. Lo scalo, distante 6 km dal centro cittadino, serve l'intera provincia di Brindisi, quella di Lecce ed in parte anche quella di Taranto. Nel 2007 sono transitati complessivamente 929.854 passeggeri.

L'aeroporto, denominato "del Casale" (in riferimento alla bellissima chiesa romanica sita vicinissima alla recinzione dell'area) e/o "del Salento", è intitolato alla memoria di Orazio Pierozzi, aviatore della II Guerra mondiale. È dotato di due piste, una in direzione NW-SE lunga 2.628 m, l'altra in direzione NE-SW lunga 1.970 m. Le loro caratteristiche sono tali da consentire l'atterraggio anche a grandi aerei da trasporto come l'Antonov An-124.


L'areoporto di Brindisi

Il posizionamento dell'aeroporto all'interno dell'area mediterranea, insieme alla sua naturale potenzialità multimodale (il porto è a pochi chilometri di distanza), hanno reso la base di importanza strategica, sia per quanto concerne la Difesa nazionale che in un'ottica NATO. Al riguardo, è da ricordare che fino a pochi anni fa sull'aeroporto ha avuto sede il 32° Stormo dell'Aeronautica Militare e che fino al 2000 era attivo nella zona godendo, in passato, un ruolo strategico per il controllo dell'aerea dei paesi dell'Unione Sovietica con l'appoggio della vicina base Nato di San Vito Dei Normanni[62][63][64][65] (che dista 10 km dalla città) un importante centro di Telecomunicazioni dell'USAF, attualmente dismesso.

Per le stesse motivazioni strategiche, l'aeroporto è stato scelto come principale base logistica mondiale dalle Nazioni Unite per il supporto alle operazioni di "peace-keeping" e "peace enforcement" in tutto il globo. Dalla base ONU di Brindisi, inoltre, partono gli aiuti umanitari ed alimentari indirizzati verso le aree più remote e disastrate del pianeta.

L'aeroporto è stato recentemente rinnovato e ristrutturato. Così sono stati modernizzati i controlli ed il check-in, nonché l'area di attesa dei passeggeri e quella dei gate.

Quello di Brindisi resta un piccolo scalo, sebbene in crescita, sufficiente per l'utenza salentina e quella turistica verso queste destinazioni. Sono previsti dei nuovi collegamenti verso tutta l'area europea, balcanica e nordafricana oltre che nuovi voli verso le principali città italiane.

Mobilità urbana

La Società Trasporti Pubblici di Brindisi, garantisce un servizio di trasporto pubblico urbano e il collegamento del capoluogo con gli altri comuni della provincia.

Inoltre, questa società assicura il servizio di trasporto via mare nelle acque interne del porto di Brindisi.

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